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sogni 30 agosto 2008, 12:33 AM'

Posted by jiwaki in notturno, voyage.
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ascolto: non riesco ancora a credere di esser capace di trovarli.
parto. con una visione nel taschino, da sfoderare piano, come un passaporto: non lo timbri tu, ma ne sei il portatore. attraverso gli oceani col ricordo e con la voce perché l’acqua riflette bene il suono. mi lavo per prendere nuova polvere e mi lavo gli anni dalla faccia, senza creme, senza trucco; tutto di me vuole quel sole che mi ha picchiato e accompagnato. i tesori poi, son loro a trovarmi.

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Commenti»

1. mastroRaffo - 26 novembre 2008, 5:47 PM'

bellissimo, mad’!
sarà banale, ma sai meglio di me che quando parole e frasi fanno vibrare in armonia le corde dello siprito di qualcun altro, rtitengo che in un certo senso le si faccia proprie e nel contempo le si “compartisca” del senso profondo che portano con sè ..
mastroRaffo


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