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migrazioni 18 novembre 2008, 7:43 PM'

Posted by jiwaki in foresta in casa.
2 comments

24 viole allietano la giornata.
seguo la gioventù in viaggio. la figlia di kelly, la figlia di desdemona e la sorella di paulina hanno raggiunto tilli in camera.

situazione:

tilli. molto morta. piuttosto deceduta.
“è un po’… come dire? secca”.
mi sa che l’estrema mossa tenorile “anche nel deserto qualche volta piove!” è giunta troppo tardi. tutta esperienza, ma mi dispiace per tilli.
visto che non sono sicuro del suo stato, e ancora memore delle prove epiche di desdemona, ho deciso di tenerla qui.

la figlia di kelly. cresce. lenta. è completamente guarita dalla malattia che aveva condannato la madre. le foglie rimangono lucide.

la figlia di desdemona. stenta. la lampada di aladino sta diventando troppo algosa. presto la interrerò, diventerà forte e aiuterà la madre nel giorno in cui le piante torneranno a dominare il pianeta schiacciando la stupida massa di homo sapiens sapiens.

la sorella di paulina. è cresciuta quanto paulina e a fatica si distingue da lei, anche nell’imprevedibilità della fioritura.

le altre rimangono al loro posto in studio.

paulina. sta bene. senza fiori come la sorella.

i domenici. verdissimi. qualcuno è marcito alla fine dell’estate, ma gli altri ora stanno benissimo.

desdemona. dopo aver tentato troppo presto di impadronirsi del pianeta, e per ciò esser stata punita, nel tempo di un mese è tornata quella gran bellezza che era. sfoggia un viola tenue.

jandira. era fuori in seguito al malanno estivo, ma è tornata dentro oggi, in soggiorno. sta bene e ho scoperto che ha tre figlie. evviva.

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the international 7 novembre 2008, 1:05 AM'

Posted by jiwaki in architettura, avvistamenti, milano.
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aspetto che arrivi nei cinemm’ il film “the international”. oltre ad ammirare una sparatoria nel guggenheim museum di frank lloyd wright, seguendo il trailer si scopre che alcune scene sono ambientate a milano. fra le rapide immagini, infatti, si riesce a scorgere una vista a volo d’uccello sopra il grattacielo pirelli. poco dopo, invece, si assiste a un attentato compiuto da un cecchino attraverso una finestra della stazione centrale. il bersaglio è un esponente del partito “futuro italiano”. uà.
che fanno, sfottono?

chi 5 novembre 2008, 3:12 AM'

Posted by jiwaki in notturno.
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saluto le torri, è la stagione migliore. mi aggrappo alla maniglia, aspetto la porta chiusa e trovo invece uno spettacolo in scena solo per me. il calore gratuito, l’accoglienza. e i segni, quelli che si cercano e si trovano. così come si sognava, impauriti in attesa:
-ve l’avevo detto che sarebbe stato qualcosa di grande.
-è davvero qualcosa di grande.
l’arcipelago bianco si sposta lentamente sulla mappa profondissima, di una bellezza tragica, ipnotica, che muove i cuori più pesanti. io mi chiedo sempre quale sia la via indicata, ci dev’essere se la mappa è questa. la parabola della freccia in volo è solo una prova d’inchiostro, una traccia di scrittura.
la notte si prende gioco, arruffa i capelli con questo vento profumato. acqua per l’olfatto. viene da lontano, ma ancora profuma solo di tempo presente.